sabato 24 ottobre 2009

ASTRONAUTI AMERICANI SU NAVICELLE CINESI


In considerazione del fatto che la iss sarà operativa in ogni caso fino al 2015 e oltre, e che invece gli space shuttle finiranno molto probabilmente la loro storia spaziale a fine 2010, per la nasa si presenta la questione di non poter disporre di un proprio veicolo spaziale per cinque anni (il primo volo con astronauti della orion è in programma per il 2015 e non è detto che vada subito ad attraccare la iss). L’utilizzo delle vecchie ma sempre affidabili soiuz russe sarà ancora una volta fondamentale, ma potrebbero non bastare per la iss ormai pienamente operativa
Ecco perché negli stati uniti si sta pensando alla possibilità di utilizzare un’ altra navicella disponibile per il trasferimento di astronauti in orbita: la shenzhou del programma spaziale cinese.
Il “VASCELLO DIVINO”, che è già stato inviato tre volte in orbita con a bordo i cosmonauti cinesi tramite un razzo vettore lunga marcia 2F, deriva dalla russa soiuz, pur con alcune radicali modifiche; gli basterebbe l’ aggiunta del modulo di attracco universale già applicato alla navicella russa, per andare ad agganciare la stazione spaziale internazionale.
Oltre alla navicella cinese, si pensa di usare la vincitrice del cots (commercial orbital transportation service). Un veicolo navetta che verrà realizzato appositamente per scopi commerciali.
La questione è anche economica: un volo con la shenzhou potrebbe costare meno persino rispetto a un volo con la soiuz russa.
LEROID CHIAO, ex astronauta nasa e veterano di voli shuttle, di origine cinese, ha detto che questa soluzione sarebbe sensata.
Lo spazio è un buon veicolo per la cooperazione mondiale, e la Cina ormai dimostra di essere una nazione spaziale emergente, ma che già compiuto importanti passi avanti.
Bisogna avere una visione globale: procedere da soli è ormai un concetto superato. Per adesso però, nulla di concreto e solo ipotesi, anche perché restano comunque alcune barriere politico-strategiche da superare. Ma le discussioni per una possibile cooperazione in ambito spaziale, a quanto pare proseguiranno in futuro.

ALLA PROSSIMA DE GABRIELE IW6DLY

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